Ubisoft pronta a bannare permanentemente attacchi DDoS su Rainbow Six Siege

Ubisoft pronta a bannare permanentemente attacchi DDoS su Rainbow Six Siege

19 Settembre 2019 0 Di Raffaele Fasano

La Ubisoft ha annunciato di bannare pemanentemente gli esecutori di attacchi DDoS che hanno preso di mira Rainbow Six Siege Operazione Ember Rise.(tramite PCGamesN e ZDNet)
Il messaggio deve essere forte e chiaro. Stop all’hijacking dei giochi. I colpevoli non rimarranno impunti. Come nel caso di World of Warcraft Classic, c’è una parte della comunità arrabbiata e scontenta perchè ha aspettato per tutta la settimana di giocare per poi rimanere bloccata. Oppure come chi usa account farlocchi in Dota 2 per imbrogliare. Verrà bannato permanentemente. Gli attacchi DoS hanno interessato Rainbow Six Siege dall’inizio di Ember Rise, la terza stagione dello sparatutto competitivo multiplayer che ha portato due nuovi Operatori, nuovi gadget e una rielaborazione della mappe Kanal. Si ipotizza che gli attacchi siano una sorta di rappresaglia contro il ripristino dell’aggiornamento delle classifiche multiplayer. Tecnicamente provocando un ritardo del server, i giocatori diventerebbero frustrati e abbandonerebbero la partita, permettendo quindi all’attaccante DDoS di essere ricompensato con punti di rango. Tuttavia, poiché per ogni server sono ospitate tre partite di Rainbow Six Siege, ciò ha influito su tutte le partite anziché solo su quella a cui stava partecipando l’attaccante.
Ubisoft ha affermato che i “peggiori trasgressori” che hanno scatenato gli attacchi DDoS saranno banditi dal gioco la prossima settimana. Ondate di sanzioni “continueranno secondo necessità” per i giocatori di PC e console. Inoltre, il post ha dichiarato che Ubisoft ha “discusso della situazione attuale con il team legale” e invierà lettere di richiamo con invito a cessare le attivita’ a coloro che abilitano gli attacchi.

“Sono in corso azioni legali contro importanti autori di attacchi DDoS / DoS”, ha aggiunto Ubisoft minacciosamente. Per quanto riguarda la durata dei divieti, ha confermato che i giocatori offensivi saranno banditi definitivamente da Rainbow Six Siege. Ora, ogni partita di Rainbow Six Siege sarà ospitata su un server separato e le penalità per aver lasciato le partite in anticipo verranno rimosse per il momento fino a quando i “giocatori legittimi” non saranno più colpiti dagli attacchi.

Resta da vedere quanto riusciranno queste strategie, ma è sufficiente un divieto permanente per dissuadere anche il giocatore competitivo più scontento