The Legend of Zelda: Breath of the Wild, un glitch rivela fantastici dettagli sott’acqua.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild, un glitch rivela fantastici dettagli sott’acqua.

1 Luglio 2019 0 Di Raffaele Fasano

There always seems to be new mysteries to uncover in The Legend of Zelda: Breath of the Wild, and today is no exception. Twitter user らっしーdiscovered and posted a glitch that gives fans a greater taste of the level of detail and care put into the expansive open world:

Ci sono ancora molti misteri da svelare in The Legend of Zelda: Breath of the Wild, e anche oggi ne abbiamo uno nuovo. L’utente Twitter らっしー ha infatti scoperto e postato un glitch che dona ai fans un assaggio del livello dei dettagli e della cura posti in questo fantastico open world:

Toglie quasi il fiato vedere coralli, pesci, formazioni rocciose e altri dettagli in questa piccolo pezzo d’acqua. E quello che lo rende anche più interessante sono le possibili ragioni dietro la loro presenza.

Maybe this was a way of fleshing out the world even more which, considering that easter eggs like these are still being discovered over two years after the game’s initial release, is highly probable. It could also be indicative of some sort of underwater swimming or diving mechanic that had to be scrapped in the end, which is also certainly possible. Regardless, I hope we’ll continue to see more of these cool little secrets hidden away in Breath of the Wild.

Forse questo è un modo per arricchire il mondo di gioco e attirare il giocatore a fare ulteriori scoperte, considerando che questa è stata fatta due anni dopo il rilascio del gioco. Potrebbe anche indicare come fosse stato in principio previsto un meccanismo di nuoto sott’acqua o di tuffo, che poi è stato rimosso in fase di completamento. Speriamo comunque che altre scoperte come queste siano fatte in The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Il sequel del free-roaming che ha cambiato il modo di intendere gli open world è stato già annunciato durante l’E3 2019, e come ha dichiarato Eiji Aonuma (qui l’intervista) lo sviluppo è cominciato dall’idea di un DLC del gioco. Che fra queste idee ci fosse anche il nuoto sott’acqua?