Spyro Reignited Trilogy – Recensione

Spyro Reignited Trilogy – Recensione

27 Settembre 2019 0 Di Raffaele Fasano

Questa sarà una recensione particolare. Non guarderemo infatti al gioco in se, perché dal nostro punto di vista sarebbe perlomeno inutile. Chi non conosce Spyro? Il draghetto nato come “avversario” di Mario e che ha contribuito a far crescere il genere dei platform 3D del quale l’idraulico italiano era stato capostipite? Ci soffermeremo a spiare nella lavorazione di questa remastered,

https://youtu.be/qBNX42wZZJs

Una storia

Però di una storia vogliamo parlarvi, ovvero di come il piccolo draghetto viola si sia evoluto da mero giochino 3D anti Mario a vero e proprio “Padre” di un’altra serie che poi avrebbe sfondato negli schermi e nelle vendite, Ratchet e & Clank. Che il gioco fosse nato più che altro come una sperimentazione lo si scopre dalla semplicità dei livelli e delle meccaniche di gioco. Certo, per l’epoca erano quasi rivoluzionarie, ma oggi è più chiaro come quando fu cominciata la sua programmazione l’idea era quella di sperimentare e gettare le basi per un genere, quello platform 3d, che solo negli anni avrebbe mostrato tutte le sue potenzialità. Spyro è un draghetto che sfuggito alla maledizione del Norc (mezzo drago mezzo orco) Nasty che ha colpito tutti gli abitanti del suo villaggio, rei di averlo esiliato in una discarica, e s’impegna nel doverli liberare ad uno ad uno, affrontando nel cammino le pietre di drago che Norc ha trasformato in suoi scagnozzi e sconfiggendo i boss che costellano i vari mondi. I mondi sono vari e suddivisi in piccoli mondi dove dovremo scoprire, superando enigmi e avversari, dove sono nascosti i draghi pietrificati e liberarli.

Remaster

Nonostante gli anni trascorsi, la struttura di gioco dei tre Spyro è rimasta la stessa. Il lavoro fatto dai ragazzi di Toys for Bob è a dir poco eccellente. Questo lo si nota da subito, soprattutto grazie ad un character design rifatto da zero. Finalmente tutti i draghi che andremo a liberare nel primo episodio sono ben caratterizzati ed ognuno con un proprio stile e animazione, portando i giochi di Insomniac ad un livello irraggiungibile per gli anni in cui questa trilogia è stata prodotta. Anche dal punto di vista audio è stato fatto un lavoro più che sorprendente: tutti i 3 giochi sono stati doppiati in italiano in maniera eccellente, con i testi però molto fedeli a quelli originali, e le tracce musicali, seppur rimasterizzate, conservano il loro appoggio ai 32bit tanto caro a noi vecchietti che non riusciamo a staccarci dalla nostra gioventù. In tutto questo ben di Dio però ci sono alcune piccole sbavature: durante i miei test, fatti su pc MSI Codex S, in alcuni passaggi di gioco ci sono stati dei piccoli rallentamenti e scatteggi, inoltre la gestione della telecamera poteva essere migliorata, infatti presenta le stesse lacune presente sin dal primo capitolo del gioco. Capisco la fedeltà all’originale, ma qui qualche lavoro in più lo si poteva pur fare.

Conclusioni

SpSpyro Reignited Trilogy è sicuramente una di quelle remastered che bisogna possedere all’interno della propria collezione, per varie ragioni. La prima è l’importanza stessa del titolo e la portata e l’influenza che ha avuto nel mondo dei videogames, la seconda è relativa al lavoro fatto dagli sviluppatori sul gioco, che ora gode finalmente di tutte quelle animazioni che ai tempi ps1 non era possibile donargli.

  • Remastered
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