Mobile gaming: un settore vincente

Mobile gaming: un settore vincente

13 Dicembre 2019 0 Di Raffaele Fasano

Dai primi esperimenti negli anni ’50 allo sviluppo degli anni ’70 fino al boom degli anni 80/90. La storia dei videogiochi è fatta di tappe importanti e che tutti noi appassionati ricordiamo. Con gli anni 2000 e l’avvento dei dispositivi mobile dobbiamo aggiungere una nuova tappa: il successo del mobile gaming.

I primi tentativi mobile

Già le case produttrici di console avevano individuato il potenziale del gioco mobile, basti pensare al successo planetario del Game Boy e delle sue numerose versioni o anche alla PSP. Naturalmente questi console avevano un costo ed erano un extra per molte persone, una cosa da nerd o da ragazzi. Eppure oggi quasi tutti hanno giocato almeno una volta ad un videogioco, da un semplice Tetris, al campo minato a Candy crash. Cos’è cambiato?

Il successo delle app e del mobile gaming

È successo che la tecnologia ci ha portato gli smartphone e i tablet. In tutte le famiglie c’è almeno un telefono smart o un tablet con cui è possibile giocare con uno dei tanti puzzle games proposti sui social network oppure con cui è facile scaricare un’app dallo store, che sia un semplice gioco come Angry Birds o un’avventura più complessa come un GDR. Secondo il report del Global Games Market 2019, quattro app su dieci tra quelle gratuite sono giochi e ben nove su dieci se passiamo a quelle a pagamento. In questo modo il settore mobile ha raggiunto un buon valore di mercato, sfiorando il 45% dell’intero settore.

Il perché è dovuto all’immediatezza con cui è possibile giocare, dal fatto che si possa giocare ovunque, che grazie al touch i comandi di gioco diventano più accessibili, anche a chi non è un gamer e soprattutto anche ai più piccoli. Ora anche la tecnologia si spinge in questo senso, ovvero le case produttrici di smartphone propongono telefoni pensati proprio per chi gioca, come l’Asus Rog.

Addio alle vecchie console e al PC?

Certo che no! Come dimostrano i lanci sul mercato di piattaforme come Apple Arcade e Stadia il futuro dei videogiochi sarà sempre più interconnesso. Il cross-platform gaming infatti sarà sempre più frequente e coinvolgerà smartphone, pc e tablet, ma è possibile che si inseriscano anche le console. Inoltre le nuove innovazioni, come realtà aumentata e realtà virtuale daranno spinte ancora più forti al settore, comprendendo sia mobile gaming e piattaforme più tradizionali. Non dimentichiamo poi che anche le nuove connessioni, compreso fibra e 5G porteranno l’esperienza di gioco ad un altro livello. Sono ancora molti i dubbi che riguardano questa nuove infrastrutture, nel frattempo per ridurre il ping i gamers più accaniti possono utilizzare strumenti come le virtual private network per trasmettere i dati più velocemente e in sicurezza. Esistono anche VPN per Mac per chi vuole provare il nuovo servizio Apple Arcade!

Ciò che è sicuro è che il mercato dei videogiochi è in continua crescita e sempre più persone si interessano a questo mondo meraviglioso.