Il sequel di Zelda: Breath of the Wild è nato da “troppe idee” per un DLC

Il sequel di Zelda: Breath of the Wild è nato da “troppe idee” per un DLC

19 Giugno 2019 Off Di Raffaele Fasano

Il produttore di Zelda: Breath of the Wild Eiji Aonuma ha svelato che il sequel del famosissimo gioco per Nintendo Switch è nato perchè “avevamo troppe idee per un dlc”.

In una intervista rilasciata a Kotaku infatti, Aonuma ha rivelato che “quando abbiamo rilasciato i DLC per Breath of the Wild, abbiamo realizzato che fosse possibile aggiungere molti elementi allo stesso mondo. Ma dal punto di vista tecnico, i DLC richiedono un mucchio di dati da aggiungere ad un titolo pre-esistente”

Poi Aonuma ha spiegato cosa ha portato alla decisione di trasformare il DLC in un sequel: “e quindi quando abbiamo voluto aggiungere i cambiamenti più grandi, i DLC non ci bastavano più, ed è per questo che abbiamo pensato che il sequel fosse l’idea migliore. Inizialmente pensavamo che il DLC fosse la soluzione migliore, ma poi ci siamo resi conto che avevamo molte, molte idee. Erano troppe idee. Quindi ne facciamo un gioco nuovo ripartendo dall’inizio.

Questo ne fa il primo sequel diretto nella serie dai tempi di Majora’s Mask, e Aonuma sembrava davvero felice di rivisitare il mondo di Breath of the Wild: “un’altra ragione che ci ha spinto a farne una continuazione è stato il nostro desiderio di rivisitare Hyrule, inserendo però un nuovo gameplay ed una nuova storia.

Se vi siete persi il primo trailer dell’E3, eccolo tutto per voi: