Google Stadia, latenza negativa e funzionalità predittive.

Google Stadia, latenza negativa e funzionalità predittive.

10 Ottobre 2019 0 Di Raffaele Fasano

Il vice presidente di Google Madj Bakar ha raccontato a Edge magazine in una recente intervista che la compagnia crede che potrà rendere i giochi in streaming ancora più veloci di un software che gira in locale su console o pc. Due strade per abbattere ogni potenziale lag fra i giocatori ed i server di Stadia sono state spiegate: la prima prevede l’aumento rapido degli FPS per ridurre la latenza quando il giocatore farà una qualsiasi azione a quando essa sarà poi riprodotta sullo schermo, ed un sistema predittivo che anticipa gli input del giocatore anticipandoli.

“Crediamo che in un paio d’anni i giochi andranno più veloci e sembreranno molto più responsivi su cloud piuttosto che in locale, aspetti molto legati alla potenza della macchina locale” ha raccontato Bakar, aggiungendo che Google definisce questa “barriera” latenza negativa.

Obviously there is no such thing as “negative latency,” which seems more like marketing jargon than anything. As PC Gamer noted, one game developer on Twitter suspected that the predictive button pressing feature is not some kind of promise that Stadia will come with aim assist or press buttons for players—that would kind of ruin the experience—but instead is just branding talk for branch prediction. That’s a well-known performance trick in programming relying on guesswork,but could run the risk of significant desyncing or rubber banding in fast-paced games. Predictive modeling can be used to generate frames in the cloud in advance and then only display the one to the player that matches with the action they actually take, but with the caveat that it takes a lot more bandwidth. (In a very loose sense, Stadia would indeed be rendering the game microseconds in advance of the player, not that this is actually new to gaming.)

Ovviamente, non esiste alcuna forma di latenza negativa, che sembra più un nome dato dal marketing che altro. Come già notato da altri su Twitter, sembra che la funzione predittiva dei pulsanti non è proprio quello che Stadia sembra promettere al suo arrivo nelle nostre case, cioè che la console in cloud possa premere in anticipo i tasti al posto del giocatore, fattore che rovinerebbe l’esperienza di gioco. Esistono metodi molto famosi fra i programmatori per aumentare le performance di un codice, ma potrebbero comportare notevoli rishci sul desync o l’incremento sostanziale di utilizzo di banda nei giochi più. Infatti il sistema predittivo consente di creare in anticipo sul cloud le eventuali scene che si verranno a creare, e poi trasmettere al giocatore solo quella effettivamente richiesta. Ma questo potrebbe richiedere molta più banda del previsto.

Come sempre, quando Google lancia un nuovo servizio, esso genera sempre molte domande alle quali, anche stavolta, potremo rispondere solo dopo il lancio.

E voi cosa ne pensate? i sistemi come Stadia avranno successo? o preferite conservarvi in casa le vostre console?

Fatecelo sapere nei commenti!