Ghost Recon Breakpoint: la libertà di scelta è stata una grande priorità

Ghost Recon Breakpoint: la libertà di scelta è stata una grande priorità

8 Luglio 2019 0 Di Raffaele Fasano

Ghost Recon Breakpoint sarà un gioco sicuramente ambizioso. Dal suo mondo Massive Open ai piani post-lancio di Ubisoft. Sembra una grande espansione della formula stabilita nel 2017 con Ghost Recon Wildlands. E mentre ci saranno sicuramente molte novità nel gioco, in alcuni casi essere hanno le fondamenta nel predecessore, pronte ad essere prese ed espanse in futuro.

Una di queste è sicuramente l’ambiente naturale di questo open world, e di come esso interagisca con i meccanismi del gioco come il combattimento, i momenti stealth, la stamina, la sopravvivenza, e come su di essa influiranno le scelte dei giocatori. Parlando in una intervista con Gamesbeat, l’executive director Eric Couzian ha dichiarato come i Breakpoint gli sviluppatori abbiano raddoppiato tutti questi aspetti, dando ai giocatori molta più libertà su come raggiungere gli obbiettivi.

“La libertà totale nella scelta è stata una delle nostre maggiori priorità” ha detto Couzian “quindi se vuoi giocare in stealth o sparando all’impazzata, tutto sarà possibile. Niente nel gioco è scriptato. Abbiamo rinforzato questo aspetto. Vogliamo raggiungere un livello di autenticità nel gioco. Vogliamo farti sentire come se fossi in una vera squadra speciale”.

Questa libertà di scelta è presente ovunque, sia che si tratti di un approccio tattico ad una missione che per la sopravvivenza del giocatore.

“Abbiamo nuove feature che rinforzano le scelte tattiche e le meccaniche della sopravviveza” ha spiegato Couzian. “Forse hai già sperimentato il passo del leopardo, dove puoi coprirti con il fango o con la neve a seconda del terreno. Il nome del gioco è “Ghost” in fondo. Si basa sull’essere invisbili, così tu possa essere il primo a colpire e a trarne vantaggio. Confondersi con l’ambiente è il punto più importante di quello che tu puoi fare.

“Le meccaniche survival sfidano il giocatore ad analizzare il terreno attorno ad esso. Qualche volta, in un open world, non ci saranno molte conseguenze. Invece, quello che abbiamo voluto per i giocatori è stato guardare il terreno e, per un istante, far salire la stamina. Dipende da come stai guardando e altri fattori. Devi guardare la mappa e pensare – Ok, va bene qui, potrò avere dei vantaggi qui eccetera. Ma bisogna comunque andarci cauti perchè non si sa mai cosa possa accadere”.

Sembra tutto davvero interessante, e siamo molto, molto curiosi di testarlo.

Voi l’avete già prenotato? Vi ricordiamo che Ghost Recon Breakpoint sarà rilasciato il prossimo 4 Ottobre su Playstation 4, Xbox One e PC.