F1 2019 – Recensione

F1 2019 – Recensione

24 Luglio 2019 0 Di Raffaele Fasano

F1 2019

Se pensiamo alle auto più potenti e veloci al mondo, ci vengono ovviamente in mente i bolidi della Formula 1. Ad essi è legato il cuore italiano della Ferrari o della rientrante Alfa Romeo, ma anche altre grandi scuderie che nel tempo si sono alternate titoli e sonore delusioni, come Mercedes-Benz, RedBull e tante, tantissime altre. E dal punto di vista simulativo, a farla da padrone in questo campo è ormai da decadi CodeMaster che anche quest’anno si presenta puntuale con un titolo dedicato ad uno degli sport più adrenalici al mondo.

Corri Lello, Corri

Il gioco si presenta con dei menu finalmente rinnovati e più razionali, ispirati chiaramente alle ultime produzioni sportive, con delle sezioni a “quadrati” che ci guidano nelle varie modalità di gioco che sono: Carriera, Grand Prix, Multiplayer, Teatro e lo Showroom. Nella modalità carriera impersoneremo un novellino che dovrà affermarsi, in poche gare disponibili, nei circuiti della Formula 2 seguendo una specie di “percorso a bivi” che ci costringerà a fare delle scelte (poche, ahimè) che influiranno sulla nostra reputazione e di conseguenza, sul nostro futuro da pilota. Completata questa parte, verremo catapultati nella classica modalità carriera dove potremo gestire lo sviluppo dei pezzi dell’auto, il suo assetto e le gomme che dovremo utilizzare durante le gare. Le gare a loro volta, come nella vera Formula 1, avranno 3 prove libere, le qualificazioni ed infine la gara vera e propria. A fine gara o a fine qualificazioni, verremo intervistati da una “molesta” giornalista che ci porrà domande che faranno aumentare o diminuire tanti parametri, come la reputazione della scuderia, il nostro livello di spettacolarità e l’impegno che ci metteranno i meccanici nel migliorare la nostra auto. Ogni tanto parteciperemo a corse “storiche” dove guideremo le auto più famose della storia della disciplina in circuiti che magari adesso non vengono più utilizzati ma che per anni sono stati capisaldi della Formula 1. Nella modalità Grand Prix potremo costruire le nostre gare su misura. La parte online, altra parte importante del gioco, ci offre la possibilità di sfidare tante persone online sia in partite classificate che non, e soprattutto offre le leghe, gruppi di persone dove potremo partecipare e dove ci saranno gare distanziate temporalmente fra loro anche di parecchi giorni. Mentre la modalità teatro ci permetterà di assistere alle nostre gare più spettacolari tramite gli highlight che il gioco registrerà in autonomia, nello showroom potremo guardare tutte le auto e capirne segreti e bellezze.

Pit stop

Dal punto di vista stilistico F1 2019 raggiunge vette di realismo davvero incredibili. La sensazione di velocità che si prova guidando le auto è similare a quella che si vive guardando i bolidi in TV o dal vivo, con le stesse ansie e le stesse paure di sbagliare curva e schiantarsi sui muretti nelle piste più tecniche. Potremo regolare i parametri di gioco dal quasi arcade alla simulazione pura, dove anche un minimo errore può farci perdere una corsa o bruciare un motore. Le meccaniche di guida sono perfette, la differenza fra assetto più leggero e più pesante si sente e influisce tantissimo nelle prestazioni dell’auto, così come la scelta delle gomme. Le auto sono delicate come le controparti originali. Ho lasciato diecimila “musetti” sulle pareti dei circuiti cittadini dove le chicane, ahimè, mi hanno fatto penare parecchio. Qualche difetto lo si nota soprattutto in fase di replay, con alcuni cali di framerate e tearing un po’ sparso, anche se non fastidioso. Altro piccolo difettuccio è l’assenza di “effetti” negli highlight, dove si passa da un momento all’altro della corsa senza soluzione di continuità, rischiando di confondere i momenti di gioco. Ottimi i suoni delle auto e gli effetti in generale. I doppiatori italiani invece non sono all’altezza della produzione, con voci “scocciate” e fin troppo recitate.

Bandiera a scacchi

F1 2019 mi ha piacevolmente colpito. Si tratta di un gioco adatto e adattabile ad ogni tipologia di gamer, dal novellino al pilota professionista, che può acquistare un volante per avere una sensazione totale d’immersione. Noi ve lo consigliamo, perché Codemaster, ancora una volta, non ha deluso le attese!

I nostri voti
  • Narrativa
  • Gameplay
  • Grafica
  • Suono
  • Online
  • Personale
4.3