Call Of Duty: Modern Warfare – Provata la Beta

Call Of Duty: Modern Warfare – Provata la Beta

15 Settembre 2019 0 Di Raffaele Fasano

Inutile nascondersi, nonostante le numerose, numerosissime lamentele, ci sono numeri e record che solo Call Of Duty nelle sue mille mila versioni ha raggiunto. E dopo aver spaziato per anni nell’ambito della fantascienza, finalmente il gioco torna nel territorio della realtà, aggiornando e migliorando il suo gameplay. Ma vediamo nei dettagli

Fuoco, Fuoco!

Dopo il caricamento della lobby (attualmente è consentito scegliere solo quattro operatori per schieramento), ci troveremo in una delle tre mappe messe a disposizione dei player. Fucile alla mano, la prima cosa che si nota subito è la frenesia di gioco, parecchio diminuita se paragonata alle ultime versioni. Il realismo imperante, grazie all’assenza di doppi salti e trucchetti vari, permette a chi non è proprio un maestro del gioco come me, di togliersi parecchie soddisfazioni con kill precise e divertenti, al contrario di quanto accadeva prima che i master potevano farti fuori esattamente dopo due secondi il tuo respawn. Trovare l’approccio migliore per ogni mappa sarà decisivo. Sbagliare equipaggiamento ci renderà solo un peso, letteralmente, per la nostra squadra. Nelle mappe più piccole infatti sarà inutile utilizzare il lanciarazzi, sicuramente precisissimo (forse fin troppo) ma molto lento nello sparare.

GunSmith

Cuore pulsante del gioco è pero la personalizzazione delle armi, sbloccabile dal quarto livello ma in realtà in questa demo poco gestibile a causa del cap dello stesso limitato al decimo. Ma quelle poche modifiche consentite ci permettono ancora una volta di cogliere l’importanza di saper personalizzare al meglio le proprie armi e adattarle non solo al proprio stile di gioco, ma alle varie mappe che comporranno il multiplayer di Call Of Duty: Modern Warfare. Sbagliare la volata o il mirino renderà un arma potenzialmente letale un inutile pezzo di ferro, quindi ogni modifica va ben vagliata e sopratutto vanno controllati sempre i bonus e i malus che ogni modifica comporta. A che serve un AK-47 precisissimo ma con poca gittata? per questo l’equilibrio è importante, e studiare l’armamentario, oggi più che mai, sarà essenziale per poter dominare i vari match che andremo ad affrontare.

Conclusione

Sicuramente Call Of Duty: Modern Warfare non si può definire totalmente il solito CoD. Certo, la cifra di gioco non è stata cambiata, ma il gameplay è stato migliorato e ci ha catturato sin dal primo scontro. Nei prossimi giorni ci saranno altre open beta dedicate a tutte le piattaforme e sopratutto al tanto desiderato CrossPlay fra console. Quindi non vi resta che provarlo e farci sapere nei commenti cosa ne pensate voi di questa nuova forma assunta dalla serie Call Of Duty.

Calendario della Beta