Azure Reflection – Recensione

Azure Reflection – Recensione

25 Ottobre 2019 0 Di Raffaele Fasano

Il Project Touhou è una serie di videogame 2D con sfondi 3D a scorrimento verticale e orizzontale chiamati danmaku creati dal Team Shangai Alice. I 17 titoli fin’ora proposti (più alcuni spin-off) sono ambientati nella regione fantastica Gensokyo, situata in Giappone. Azure Reflection è l’ultimo esponete di questa categoria di videogiochi, e dopo essere sbarcato su Playstation 4 prima e Nintendo Switch poi, oggi possiamo parlarvi anche della versione PC, rilasciata su Steam.

Unico corpo, unico spirito.

Parlare di Storia in un gioco di questo genere è sempre “esagerato”. Abbiamo una trama basilare che fa da linea guida al gioco, ma niente di particolarmente spettacolare. La storia di Azure Reflection riparte da dove avevamo lasciato il capitolo precedente: alla fine dell’incidente della nebbia rossa. Ed è proprio a causa del riapparire di questa entità emessa dallo Scarlet Manor che Reimu, Marissa e Cimo si ritrovano, per poter lottare insieme nuovamente contro i piani di Mistress Remillia. E la storia è tutta qui. D’ora in poi il gioco si svolgerà sul semplice schema azione-chiacchierata-azione-chiacchierata. Dal punto di vista grafico Azure Reflection offre spunti ottimali. Nonostante il gioco sia uno sparatutto 2d a scorrimento orizzontale e verticale, tutti i personaggi e gli sfondi saranno in 3D. Il loro livello di dettaglio e maniacale, L’ipersaturato cell-shading offre uno spettacolo visivo di alto livello, con uno shock di colori davvero esaltante. Nella modalità View potremo studiare fino in fondo (eh già) i dettagli delle protagoniste, cosa che ci farà apprezzare ancor di più il lavoro svolto dal Team Shangai Alice. Anche le musiche sono di alto livello, come ci si può aspettare da un gioco della serie Touhou. Vi troveremo titoli nuovi e vecchie glorie, sia in versione originale che remixate, attivabili dal menu opzioni. Il doppiaggio e totalmente in giapponese (sottotitolato in inglese). Le voci sono adatte ai personaggi ed i doppiatori hanno fatto un buon lavoro nel dar vita alle nostre combattenti protagoniste. Come già detto, Azure Reflection è uno shooter a scorrimento: saremo letteralmente circondati di nemici ai quali potremo sparare a seconda della direzione con i tasti dedicati. Prima di cominciare la nostra partita potremo scegliere la modalità di fuoco da utilizzare fra tre a nostra disposizione: lineare, a raggio o curvati. Sicuramente la modalità lineare è quella più potente, ma anche le altre hanno i loro punti di vantaggio e svantaggio, e dovremo cimentarci un po’ nei livelli prima di scoprire lo stile più adatto a noi. Ma la modalità più potente di attacco delle nostre eroine è sicuramente la Danmaku Rush. Per chi fosse poco avvezzo, Danmaku significa proiettili, ed è il nome di quello che accade quando ricarichi la tua barriera con i colpi avversari per poi scagliarti verso di loro a piena potenza. Molti boss possono essere sconfitti soltanto colpendoli con la Danmaku Rush dopo aver distrutto la loro barriera con i colpi normali. Questa modalità di attacco è la più importante perché ci permetterà di recuperare le spell card (attacchi magici che anche noi potremo utilizzare) dai vari boss sparsi per il gioco. Solo recuperando tutte le spell card sbloccheremo il vero finale di gioco. Ma queste carte verranno rilasciate soltanto se non perderemo mai una vita durante i combattimenti coi boss. Sembra complicato ma in modalità facile e normale, e con un po’ di pratica nei vari tutorial, si può tranquillamente fare. Durante il gioco sbloccheremo dei punti spirituali da investire nella modalità accessori per poter vestire e “svestire” come preferiamo le protagoniste.

Final Flash

Azure Reflection è tutto quello che ti aspetti da un gioco della serie Project Touhou: Divertente, complicato e mangia tempo. Richiederà parecchie energie per poterlo in maniera corretta con tutte le protagoniste (una già presente ad inizio gioco, le altre sbloccabili completando la modalità storia). Sicuramente consigliato agli amanti del genere.

  • Storia
  • Grafica
  • Suono
  • Gameplay
  • Personale
4.4